MARCO BONI - Recensioni
In
viaggio con Mendelssohn.
"
La
Grotta di Fingal.
L'eccellente
Orchestra del Friuli-Venezia-Giulia- compatta e ben equilibrata
in ogni settore- sotto la bacchetta autorevole, ma flessibile
di Marco Boni, l'ha resa in tutta la spumeggiante
pregnanza del suo indifferente, perpetuo ondeggiare, scandito
da squilli militari, da richiami in eco."
"Altrettanto
felice per la festosità dei colori e la brillante mobilità
del passo ritmico è riuscita l'esecuzione della Sinfonia
n.4"
"L'uditorio
carpigiano, assai numeroso, ha apprezzato la vivace lettura
del complesso ospite, prodigando applausi così insistenti
da ottenere la replica del Saltarello"
-
Voce di Carpi -

CONCERTO
SANTANDER,
20 febbraio 2009
Misha Maisky, oltre al carisma, la tecnica
e l'energia è stato stupendamente valorizzato dalla Concertgebouw Chamber diretta con sapienza da Marco Boni.
L'ovazione è stata infuocata e meritata alla quale Misha
Maisky ha risposto con due bis.
Marco Boni è un direttore serio e parco nel gesto con un magnifico senso musicale, che si è manifestato
anche attraverso l'innovativa e ben studiata interpretazione
della sinfonia
"La Regina" di Haydn che ha aperto il programma, come pure
nella divertente
Quinta Sinfonia di Schubert.
Entrambe le
sinfonie sono state eseguite più che bene da un'orchestra
raffinata e coesa, applaudita e premiata.
- El Diario -

“L’affascinante
direzione di Marco Boni”
- La Repubblica -
 “Esecuzioni delle serenate di Elgar e Cajkovsky come quelle proposte dalla Wiener
KammerOrchester e da Marco Boni sono un privilegio raro per i fortunati ascoltatori.
“ […] “Pure apprezzabile l’esecuzione della Eine Kleine Nachtmusik di Mozart proposta con assoluta classicità, lasciando cantare l’orchestra, certo rigorosamente sorvegliata,
ma secondo la sua serena intima disposizione.”
- La Repubblica -

"“Marco
Boni ha guidato l’orchestra con grande chiarezza, con un gesto tanto essenziale ma preciso da guidare in qualche modo perfino il pubblico ad ascoltare con la migliore concentrazione.
Di lui va lodata anche la scelta delle sonorità, del fraseggio elegante
e denso di sfumature e rimandi colti, in particolare nella serenata di Elgar quelli a Puccini erano limpidamente evidenti, e certo c’era motivo di gran compiacimento nel notare tanta finezza.”
"
- La Repubblica -

“Nell’ambito
della diciassettesima edizione del Mittelfest l’Orchestra
Sinfonica del Friuli Venezia Giulia ha proposto la festosa
e travolgente Sinfonia n. 7 op. 92 di Ludwig van Beethoven, che
la lettura di Marco Boni ha illuminato, dominando con gesto
misurato ma infallibile i complessi piani timbrici che
la partitura beethoveniana propone.”
- Messaggero Veneto -
“L’organico ascoltato l’altra sera all’Anfiteatro di Pozzuoli, per le Notti Flavie, era infatti la Wiener Kammerorkester formazione di riconosciuta caratura internazionale fondata nel ’46 ma oggi per lo più affidata ad elementi di nuova generazione mentre, a dirigerla, c’era Marco
Boni bel musicista davvero che, fra le trame in pentagramma, ha valorizzato con singolare cura stili, segni e significati.”
- Corriere della Sera -

“Concerto N.1 in Do Maggiore per Violoncello ed Orchestra di Joseph Haydn.
La Concertgebouw
Chamber Orchestra con la direzione di Marco
Boni ha dato vita ad un’esecuzione molto originale completamente incentrata sugli archi e sul carisma del solista Misha Maisky.
Nella seconda parte, abbiamo ascoltato la versione rivista da Mahler del quartetto in Fa Minore Op. 25 (Serioso) di Beethoven che la direzione di Boni, inserendo qua e là alcune particolarità sia nelle dinamiche che nel temperamento ha ricondotto ad una sorta di confidenziale spiritualità tipica del quartetto.”
- Corriere del Ticino -

“Queste esecuzioni appassionate, eloquentemente elaborate e ben registrate sono sicuramente le migliori attualmente disponibili. Sbalorditivo!*****” (cinque stelle)
- BBC Music Magazine -

“... il direttore
Marco Boni, con la sua maestria, diventerà presto uno dei maggiori direttori dell’inizio di questo secolo.”
- El Mundo -

“Nel Don Giovanni di Strauss Marco
Boni ha diretto con forza e profondità un’esecuzione energica e generosa.”
- Stavanger Aftenblad -

“Boni ha già dato prova di essere un direttore geniale e saggio che sa quando lasciare le cose scorrere per conto proprio e quest’esecuzione lo testimonia nuovamente.
Non è un errore che Cajkovskij ottenga così la vetta delle classifiche, visto l’indubbio merito.”
- High Fidelity Review -

“Per molti anni non ho sentito una esecuzione o incisione che superassero quella adorabile
di Sir Neville Marriner con l’Academy of St. Martin-in-the-Fieds. Questa lo fa.
È tanto ricca di dolce bellezza e levigato fascino quanto quella di Marriner, ma possiede
un brio maggiore.”
- Classic Today -

“La
Brabant Orchestra ha suonato molto bene sotto la guida
di Marco Boni.
Il
giovane direttore italiano riesce a costruire un suono bello e trasparente.
Boni non usa gesti ampi per realizzare ritmi giocosi e suoni ricchi. Risoluto,
dà la sua cifra alla partitura.
L’orchestra l’asseconda, e raggiunge un vertice
nella Terza Sinfonia di Robert Schumann.”
- Brabants Dagblad -

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